Torna al blog
Normativa

Vendere farmaci online in Italia: cosa si può e cosa no nel 2026

SOP, OTC, farmaci con ricetta, integratori, dispositivi medici: cosa una farmacia autorizzata può realmente vendere online, cosa è vietato, e quali sono le sanzioni. Con riferimenti normativi aggiornati.

Team FarmaBooster 11 luglio 2026 8 min

«Ma posso vendere online anche i farmaci con ricetta?» — è la prima domanda che ci fa ogni farmacista che sta valutando di aprire un e-commerce. La risposta breve è no. La risposta lunga è: si può vendere online una parte importante del catalogo di farmacia, ma solo rispettando un perimetro preciso definito dal D.Lgs. 219/2006 e dal D.Lgs. 17/2014.

In questa guida vediamo esattamente cosa si può vendere online come farmacia italiana nel 2026, cosa è vietato, cosa richiede attenzione particolare e quali sanzioni si rischiano a sbagliare.

Cosa si può vendere online: SOP e OTC

La vendita online in Italia è consentita solo per i farmaci senza obbligo di prescrizione medica. Si tratta di due categorie: i SOP (Farmaci Senza Obbligo di Prescrizione) e gli OTC (Over The Counter, cioè farmaci da banco). Sono le stesse categorie che si possono esporre liberamente al banco della farmacia fisica.

Concretamente rientrano nel perimetro: antinfiammatori non steroidei da banco (ibuprofene, ketoprofene, diclofenac in bassi dosaggi), analgesici (paracetamolo), antiacidi, lassativi, decongestionanti nasali, colliri decongestionanti, prodotti per il mal di gola, antipiretici. Il limite è fissato dal Ministero della Salute e riportato nella lista trasparenza AIFA.

Cosa è vietato: farmaci con ricetta

Il divieto principale, chiaro e senza eccezioni, riguarda i farmaci con obbligo di ricetta medica (RR, RNR, RL, RRL, RMR, OSP). Vietata la vendita a distanza indipendentemente dal tipo di ricetta, anche se elettronica. Vietato anche il preordine online con ritiro in farmacia se la comunicazione commerciale del prezzo o della disponibilità precede la ricetta.

Il divieto è previsto dall'art. 112-quater comma 3 del D.Lgs. 219/2006. Sanzioni pecuniarie da €10.000 a €90.000 per violazioni ripetute o su volumi significativi, oltre alla possibile sospensione dell'autorizzazione all'esercizio.

Categorie borderline: attenzione

Ci sono categorie che sembrano libere ma richiedono attenzione:

  • Latte per lattanti 0-6 mesi: vendita consentita, ma vietata qualunque promozione, sconto, bundle o pubblicità (D.Lgs. 84/2011).
  • Dispositivi medici classe I e IIa: vendita libera, ma serve la marcatura CE e la conformità alla nuova MDR 2017/745.
  • Cosmetici: vendita libera, ma serve la notifica al portale CPNP (Cosmetic Products Notification Portal) per i prodotti a marchio proprio.
  • Integratori: vendita libera, ma notifica al Ministero della Salute obbligatoria per gli integratori prima dell'immissione in commercio.
  • Prodotti veterinari da banco: vendita consentita, RR veterinario no.

Come si comunica il prezzo online

Per SOP e OTC il prezzo è libero e la farmacia può applicare sconti liberi rispetto al PVP suggerito. Per il resto vale il divieto generale di pubblicità comparativa e ingannevole.

Attenzione a Trovaprezzi e Google Shopping: il feed prodotti deve escludere automaticamente RR e prodotti in normativa speciale (latte formulato 0-6 mesi). Le farmacie che usano FarmaBooster hanno queste esclusioni automatiche a livello di regola di feed.

Sanzioni concrete

Le sanzioni non sono teoriche: NAS e ASL fanno controlli mirati sulle farmacie online, soprattutto durante i picchi stagionali (influenza, allergia). Ecco cosa rischia una farmacia che sbaglia:

  • Vendita online senza logo verde ministeriale: fino a €18.000.
  • Vendita di farmaci con ricetta online: da €10.000 a €90.000.
  • Promozione sul latte 0-6 mesi: da €5.000 a €30.000 per singola violazione.
  • Pubblicità di farmaci al pubblico senza autorizzazione: fino a €25.000.

Il quadro operativo

Per una farmacia media online italiana il perimetro utile è: SOP + OTC + dermocosmesi + integratori + veterinaria da banco + dispositivi medici. È già sufficiente per costruire un catalogo da 20.000-100.000 SKU e generare fatturati da 500K€ a diversi milioni di euro l'anno. Il resto sono errori evitabili con un buon setup di catalogo e pricing.

Vuoi capire quanto vale tutto questo per la tua farmacia?

Demo guidata di 30 minuti, sui tuoi numeri. Senza impegno.

Prenota la demo