Pricing e margine

Prezzo minimo consigliato in farmacia online

Il prezzo sotto cui non devi mai scendere non è quello del competitor: è quello che ti garantisce margine dopo costi, commissioni e resi. Ecco come si calcola e come si automatizza.

La formula, senza scorciatoie

Prezzo minimo = (netto d'acquisto reale + costi variabili per ordine + commissioni di canale) × aliquota IVA ÷ (1 − margine minimo)

Netto d'acquisto reale

Listino grossista al netto di sconti e premi effettivamente maturati, non teorici.

Costi variabili per ordine

Spedizione per fascia di peso, imballo, costi di incasso, quota media resi.

Commissioni di canale

Fee marketplace, costo per clic dei comparatori, costo di acquisizione medio sul sito.

Fiscalità corretta

Aliquota IVA per categoria: farmaco, parafarmaco e cosmetico non seguono la stessa regola.

Soglia di margine minimo

Percentuale definita per categoria, brand o singolo SKU: è la parte che decidi tu.

Esclusioni normative

Categorie che per legge non possono essere scontate, escluse a monte dal motore.

Un floor per canale

Amazon, Trovaprezzi, Google Shopping e sito proprio hanno costi diversi: un solo prezzo minimo per tutti significa vendere in perdita su almeno un canale.

Aggiornato con i listini

Quando cambia il netto d'acquisto del grossista, il floor si ricalcola da solo. Nessun foglio Excel da rifare a mano ogni settimana.

Conforme per costruzione

Le categorie che per legge non si possono scontare restano fuori dal motore di repricing: nessuna violazione generata dall'automazione.

Domande frequenti

Come si calcola il prezzo minimo di vendita in farmacia online?

Si parte dal netto d'acquisto reale del grossista (comprensivo di sconti e premi effettivamente maturati), si aggiungono i costi variabili per ordine — spedizione, commissioni del canale, imballo, quota resi e incasso — si applica l'aliquota IVA corretta e si aggiunge la soglia di margine minimo desiderata. Il risultato è il prezzo floor sotto cui il repricer non deve mai scendere.

Il prezzo minimo è uguale su tutti i canali?

No. Su Amazon incidono commissione di segnalazione e logistica, su Trovaprezzi e Google Shopping il costo per clic, sul sito proprio il costo di acquisizione medio. Il prezzo floor va calcolato per canale, altrimenti un ordine in apparenza profittevole risulta in perdita.

Che differenza c'è tra prezzo minimo e prezzo consigliato dal produttore?

Il prezzo consigliato è un'indicazione commerciale del fornitore. Il prezzo minimo è un vincolo economico tuo, calcolato sui tuoi costi: è il valore che protegge il margine e va impostato come floor nel motore di repricing.

Su quali prodotti non si può applicare uno sconto?

Gli alimenti per lattanti 0-6 mesi non possono essere promossi né scontati (D.Lgs. 84/2011). Nel repricer vanno esclusi per categoria, brand o singolo Minsan, così l'automazione non genera violazioni.

Farmabooster calcola il prezzo minimo automaticamente?

Sì. Legge i netti d'acquisto dai grossisti integrati (Sofarma Morra, CEF, Comifar, Unico, VIM), applica i costi variabili per canale e imposta il floor per SKU, categoria o ATC, aggiornandolo quando cambiano i listini.

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