La domanda non è se aggiornare i prezzi, è ogni quanto farlo e a che costo. Una farmacia con 20.000 SKU attivi e tre grossisti ha facilmente 200.000 combinazioni prezzo/costo da rivedere ogni settimana. A mano è impossibile, in pratica si finisce per aggiornare solo i top 500 prodotti.
Il costo nascosto del repricing manuale
- 8–12 ore/settimana di una risorsa dedicata
- Aggiornamento limitato ai best seller (5–8% del catalogo)
- Latenza media 4–7 giorni rispetto al mercato
- Errori di calcolo del margine reale stimati al 15–20% degli SKU
Cosa cambia con un repricer collegato al gestionale
Un repricer che riceve in input costi reali, regole di margine e prezzi dei competitor aggiorna l'intero catalogo più volte al giorno. La latenza scende a minuti, il margine viene protetto da floor price automatici e la risorsa che faceva pricing manuale può finalmente lavorare su category management e promozioni.
ROI reale osservato
Sui clienti FarmaBooster che hanno fatto il passaggio, il pattern si ripete: +20% / +35% di fatturato nei primi 90 giorni grazie a una migliore posizione di mercato e +20% / +50% di margine netto grazie alla riduzione delle vendite sotto soglia. Il payback medio dell'investimento è inferiore ai due mesi.
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